Quanto costa stampare in 3D? Il calcolo voce per voce
Quando qualcuno ti chiede "quanto costa questa stampa?", la tentazione è guardare solo i grammi di filamento. Ma una stampa consuma anche corrente, consuma la stampante, richiede il tuo tempo e ogni tanto fallisce. Se non conti queste voci, vendi sottocosto senza accorgertene.
Le voci del costo
Il costo di produzione di un pezzo è la somma di queste voci:
- Materiale: grammi usati × prezzo al kg ÷ 1000.
- Energia: consumo medio della stampante in kW × ore di stampa × prezzo dell'elettricità al kWh.
- Usura della macchina: la parte del prezzo della stampante che "consumi" a ogni ora, più la manutenzione (ugelli, piatti, cinghie).
- Manodopera: il tuo tempo per preparare il file, avviare la stampa, togliere i supporti e rifinire.
- Extra: magneti, viti, inserti filettati, imballaggio.
- Scarti: una percentuale per le stampe che falliscono, applicata a materiale, energia e usura.
Costo = materiale + energia + usura + manodopera + extra, con una maggiorazione per gli scarti
Il materiale
Il peso lo trovi nello slicer dopo lo slicing: Bambu Studio, OrcaSlicer, PrusaSlicer e Cura mostrano i grammi stimati. Il prezzo al kg si ricava dalla bobina: una bobina da 1 kg a 22,99 € costa 22,99 €/kg, cioè circa 2,3 centesimi al grammo. Se la bobina pesa meno, ad esempio 750 g, dividi il prezzo per 0,75.
L'energia
Una stampante FDM consuma molto all'avvio, quando scalda il piatto, e poi molto meno durante la stampa. Per il calcolo serve il consumo medio: per una stampante da casa di solito si va da circa 80 a 300 W, a seconda del modello e del piatto. Il valore più preciso si ottiene con una presa con misuratore.
Esempio: 120 W per 1 ora e 36 minuti (1,6 h) con l'elettricità a 0,30 €/kWh fanno 0,12 × 1,6 × 0,30 ≈ 0,06 €. Per stampe brevi la corrente pesa poco, ma su una stampa di 20 ore inizia a contare.
L'usura della stampante
La stampante è uno strumento che si consuma. Ci sono due modi semplici per calcolarlo:
- Ammortamento: prezzo della stampante ÷ ore di vita utile stimate, più un costo orario di manutenzione. Una stampante da 400 € con 5.000 ore di vita costa 0,08 € all'ora, più la manutenzione.
- Percentuale all'ora: una piccola percentuale del prezzo per ogni ora di stampa, ad esempio lo 0,05%: con una stampante da 400 € sono 0,20 € all'ora.
La manodopera
È la voce che si dimentica più spesso, ed è spesso la più grande. Anche 15 minuti tra preparazione e rifinitura, a 20 € all'ora, valgono 5 €: più di tutto il resto messo insieme in una stampa piccola. Se stampi per hobby puoi lasciarla a zero; se vendi, è il tuo stipendio.
Un esempio completo
Un supporto per cuffie in PLA da 61 g, stampato in 1 ora e 36 minuti su una stampante da 400 € che consuma in media 120 W, con 15 minuti di lavoro a 20 €/h, elettricità a 0,30 €/kWh, usura allo 0,05% all'ora e un 5% di scarti:
| Voce | Calcolo | Costo |
|---|---|---|
| Materiale | 61 g × 24,90 €/kg, +5% scarti | 1,59 € |
| Energia | 0,12 kW × 1,6 h × 0,30 €/kWh, +5% | 0,06 € |
| Usura | 400 € × 0,05% × 1,6 h, +5% | 0,34 € |
| Manodopera | 15 min a 20 €/h | 5,00 € |
| Costo di produzione | 6,99 € |
Senza manodopera il pezzo costerebbe circa 2 €. Con la manodopera ne costa quasi 7: ecco perché chi conta solo il filamento finisce per lavorare gratis. Per trasformare il costo in prezzo di vendita, leggi la guida su ricarico e margine.
Come ridurre il costo: meno riempimento, meno pareti, un'altezza dello strato maggiore o un orientamento che riduce i supporti abbassano sia i grammi sia il tempo. Confronta le versioni nel calcolatore prima di decidere.
Fai il calcolo con i tuoi numeri, in un minuto.
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